5 buoni consigli per ottenere un finanziamento per la propria startup

5 buoni consigli per ottenere un finanziamento per la propria startup

Pubblicato da IQUII il 12/09/2013 in Thinking

Uno dei problemi fondamentali che una startup deve affrontare è senza dubbio la valutazione da parte degli investitori in quanto questa determina la quota di società che dovranno cedere in cambio di denaro.

Come si determina la valutazione?

La valutazione di una startup in fase early stage è comunemente descritta come “un’arte piuttosto che come una scienza”

Supponendo, tuttavia, che sia una scienza ci sono 5  fattori che la influenzano:

TRACTION: Di tutte le cose che possono essere mostrate ad un investitore, la traction è quella con più alto tasso di convincimento. Lo scopo di ogni società è convincere gli utenti sul proprio prodotto; se l’investitore vede che ci sono utenti, allora la prova è nel pudding.

Quanti utenti? Se tutte le altre cose stanno andando male, ma avete 100.000 utenti, allora puoi raccogliere 1M di dollari ( si assume che li raccogliate in 6-8 mesi).Più velocemente si ottengono, tanto più valgono.

REPUTATION: C’è un tipo di reputation che qualcuno come Bezos  giustifica come alta a prescindere se ci sarà una successiva idea.

Imprenditori con precedenti exits in generale tendono ad avere anche valutazioni più alte. Due esempi vengono in mente. Kevin Systrom, founder di Instagram, ha raccolto il suo primo seed da 500k dollari sulla base di un primo prototipo chiamato Brnb.

Kevin ha lavorato a Google per due anni, ma a parte questo non ha avuto grande successo imprenditoriale. Stessa sorte per il founder di Pinterest. Nel loro caso, i loro VC hanno detto di aver seguito la loro intuizione.

REVENUES: Le revenues sono più importanti per le startup B-to-B che per quelle B-to-C. La presenza di revenues rende più facile, per la startup, la valutazione.

Per le startup B-to-C  avere una revenue potrebbe abbassare la valutazione, anche se temporaneamente. C’è una buona ragione alla base di questo.  Se si sta implementando la base utenti, si cresce più lentamente. Una crescita lenta indica meno soldi per un periodo di tempo più lungo e una più bassa valutazione.

CANALI DI DISTRIBUZIONE: Sebbene il prodotto possa essere in fase early stage, si potrebbe già avere un canale di distribuzione.

– ATTRATTIVITA’ DEL SETTORE

Hai bisogno di una valutazione elevata?

Non necessariamente. Se ottieni una valutazione elevata per ottenere il primo seed round, dovrai avere una valutazione ancora più alta per accedere al secondo seed round. Dunque, avrai bisogno di una grande crescita tra i due seedround.

Si tratta di due strategie:

1)  One is, go big or go home. Raccogli il più possibile con la  più alta valutazione possibile, spendi tutti i soldi in fretta per crescere velocemente.

2) Raise as you go. Raccogli solo quello di cui hai strettamente bisogno. Spendi il meno possibile. Mira ad un tasso di crescita costante. Non c’è nulla di sbagliato in una startup che cresce in modo costante; la valutazione della tua startup aumenterà in maniera costante. Questo potrebbe implicare che non desterà notizia, ma al round successivo riuscirai a raccogliere fondi.

ROUND  A

La metrica principale è la crescita. Quanto sei cresciuto nel corso degli ultimi 18 mesi? Crescita significa traction. Potrebbe anche indicare revenues. Di norma le revenues non crescono se la base utenti non cresce. In questa fase gli investitori valutano la startup usando un metodo multiplo, chiamato anche “metodo comparativo”. Il punto di partenza è che ci sono imprese simili abbastanza simili alla tua. Poiché in questa fase si dispone già  di revenues, per ottenere la valutazione tutto ciò che bisogna fare è scoprire di quante volte la valutazione è più grande delle revenues o, in altre parole, che multiplo sia di queste ultime.

PROSPETTIVE DEGLI INVESTITORI

E’ importante capire cosa l’investitore sta pensando mentre stai mostrando tutto ciò che hai fatto.

  1. La prima cosa cui penserà è la exit: A quanto si può vendere l’impresa in una prospettiva di lungo periodo? (nb. In questa fase le IPO sono molto rare).
  2. La seconda cosa sarà relativa a quanti soldi ti servono per far crescere l’impresa al punto da poterla vendere a 1 miliardo di dollari. Instagram, ad esempio, ha ricevuto un finanziamento di 56 milioni di dollari.
  3. Terza cosa cui penserà sarà capire che percentuale del capitale sociale dell’impresa possiede.

ALTRI FATTORI CHE INFLUENZANO LA VALUTAZIONE

Senza dubbio un altro fattore importante è costituito dalla presenza di “option pool”: più grande è il valore delle option pool minore è la valutazione della startup in quanto le option pool si riferiscono a dipendenti che ancora non ci sono. E’ un dato, dunque, che esiste solo a livello teorico.

Ecco come funziona: Supponiamo che la valutazione della startup sia pari a 4milioni di dollari. 1 milione di dollari è in arrivo da nuovi finanziamenti. La valutazione post-money ammonta a 5 milioni di dollari. Il VC dà alla startup un term-sheet – che è un contratto che detta le regole sulle modalità di impiego del denaro ricevuto. Il termsheet dispone che il VC voglia il 15% delle option pool nella fase pre-money. Questo significa che abbiamo bisogno di prendere il 15% dei 5 milioni di dollari che è 750 mila dollari e dedurli dalla fase fase pre-money-(4milioni-750.000). Dunque, la valutazione effettiva della società è pari a 3.25 milioni di dollari.

 

 

Photo credit: pinkpurse / Foter / CC BY


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