ASO e iOS 8: cosa cambia e come fare App Store Optimization

ASO e iOS 8: cosa cambia e come fare App Store Optimization

Pubblicato da Simone Cinelli il 23/09/2014 in Thinking

Da qualche giorno è disponibile per tutti i device l’aggiornamento del sistema operativo Apple, iOS 8. Annunciata nell’evento del 2 giugno (WWDC 2014) la nuova release porta molte novità per quanto riguarda l’utilizzo e le funzionalità dei vari iPhone, iPad, iPod.

In tutto questo, nell’evento di presentazione, sono stati annunciati altri cambiamenti che coinvolgono anche l’App Store: lo sviluppo di applicazioni ed il posizionamento delle App in Store. Con conseguenze importanti per chi si occupa di ASO, App Store Optimization.

Le novità principali per l’App Store Optimization introdotte con iOS 8

Continuous Scrolling / Scrolling continuo

Con lo scrolling continuo gli utenti, dopo aver effettuato una ricerca, possono vedere molte più applicazioni, mentre in precedenza ci si fermava alla prima.

Non è un cambio importantissimo, però permette sicuramente di dare molta più visibilità alle app.

Explore Tab / Esplora le Tab

Con le tab si dà agli utenti la possibilità di esplorare le migliori applicazioni presenti nell’App Store. Per gli sviluppatori è come una sorta di vetrina per competere contro i “giganti” ed essere messi in bella vista nello Store.

Screenshot

Questa è una novità importante, perché riguarda uno di quei fattori che spinge l’utente a fare il download dell’app. Le applicazioni presenteranno due screenshot invece che uno.

Screenshot App Store

Related Searches / Ricerche correlate

In aggiunta alle ricerche suggerite (termini suggeriti mentre si sta scrivendo) Apple aggiunge le ricerche correlate, che appaiono una volta che la ricerca è stata effettuata.

Per l’utente è un modo per affinare la ricerca e trovare l’applicazione giusta in base alle proprie esigenze, mentre per gli sviluppatori ci sono degli ottimi spunti per completare il lavoro di ASO per quanto riguarda i metadati (Title e Keyword).

App previews / Video di anteprima

Anche Apple aggiunge i video in preview (già presenti nel Play Store) che illustrano il funzionamento dell’applicazione e possono convincere gli utenti a fare il download mostrandone le caratteristiche principali.

Sono raccomandati, ma non necessari per la submission. Le caratteristiche del video:

  • Lunghezza: tra 15 e 30 secondi
  • Dimensioni: al massimo 500 MB
  • 900 x 1200 pixel o 1136 x 640 pixel
  • Formato video: M4V, MP4 o MOV
  • Codec: H.264 o Apple ProRes
  • Frame rate: 30 fps
  • Formato audio: AAC (256 kbps)
  • Orientamento: verticale o orizzontale

>> https://developer.apple.com/app-store/app-previews/

Trending Searches / Ricerche di tendenza

Simile ai Trending Topic su Twitter, con questa funzionalità si possono vedere le query che sono più ricercate sull’App Store.
Con l’introduzione delle “ricerche più effettuate” (anche se al momento non si capisce l’arco temporale di riferimento) Apple dà meno importanza alle classifiche per categoria e spinge molto sulla visibilità delle app correlate ai termini di ricerca.

Trending Searches App Store

App Bundle / Pacchetti di App

I pacchetti di App permettono agli utenti di acquistare fino a 10 vostre app ad un prezzo scontato, in un singolo acquisto.
Tutti gli sviluppatori che fanno parte del Developer Program di iOS e che hanno app a pagamento sull’App Store possono creare i pacchetti di app e venderli a prezzo ridotto.

I “bundle” possono essere acquistati con un singolo tocco e le singole applicazioni appariranno sul dispositivo del cliente. Alcune info utili:

  • i pacchetti devono offrire uno sconto rispetto all’acquisto separato delle applicazioni
  • si possono creare fino a 10 bundle
  • una applicazione può essere presente fino ad un massimo di 3 bundle diversi
  • le app contenute nel pacchetto devono essere disponibili anche individualmente nello Store
  • se un’app contenuta in un pacchetto viene rimossa in un determinato mercato, anche il bundle verrà rimosso
  • per i pacchetti dedicati ai bambini: se le app appartengono tutte alla stessa fascia d’età allora questo dato verrà mostrato, altrimenti no
  • i pacchetti supportano “Complete my bundle”, ovvero chi ha acquistato delle app incluse in un bundle non deve pagare di nuovo per quelle applicazioni

App Store Optimization: cos’è, come funziona e perché è importante l’ASO

I Bundle e le implicazioni per l’ASO

– Nome

Gioca un ruolo fondamentale per far scoprire agli utenti il vostro pacchetto. Bisogna scegliere un nome che rifletta fedelmente il pacchetto (ad esempio Music Maker Bundle o Winter Sports Pack) evitando termini come “Editor’s Choice”, “Essentials”, o “Collection”.

Bisogna prestare attenzione anche alla lunghezza del nome e la visualizzazione sui vari store (iPhone, iPad, iPod touch). Il consiglio è rimanere sempre intorno ai 23 caratteri per una visualizzazione ottimale.

– Screenshot

Viene visualizzato il primo screenshot di ogni app presente nel pacchetto.

– Keywords

iTunes compila il campo delle keyword utilizzando quelle inserite per ogni app presente nel Bundle

– Icone

L’icona del pacchetto è formata dalle prime 4 app incluse. È l’occasione per mettere in evidenza le app che possono avere più appeal sugli utenti.
Un consiglio è quello di mettere per prime le applicazioni più popolari.

Se nell’icona dell’app sono presenti altri elementi (come del testo), questi potrebbero non essere visualizzati vista la dimensione ridotta dell’icona del bundle.

– Descrizione

La descrizione deve essere breve e coinvolgente, con un’introduzione di poche righe e un elenco puntato di caratteristiche fondamentali. Il focus deve essere sui vantaggi derivanti dall’acquisto del pacchetto (qualità delle app, sconto, ecc).

>> https://developer.apple.com/app-store/app-bundles/


Simone Cinelli

Dopo essermi specializzato in Trade Marketing e Strategie Commerciali, ho approfondito la dimensione dei Social Media, per poi concentrarmi sul Mobile Marketing: esploro le potenzialità degli store, studio nuove traiettorie, metto a punto efficaci strategie di ottimizzazione.


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