WWDC 2016: App Store e le novità su Review, Subscription Model e Search Ads

WWDC 2016: App Store e le novità su Review, Subscription Model e Search Ads

Pubblicato da IQUII il 11/06/2016 in Thinking

Come ben noto agli addetti ai lavori, dal 13 al 17 giugno è prevista la WWDC 2016, conferenza mondiale degli sviluppatori Apple. L’appuntamento annuale dove la developer community si riunisce per conoscere il futuro di OS X, iOS, watchOS e tvOS.

L’evento è da sempre considerato uno dei più importanti per le novità che vengono introdotte e anche quest’anno non dovrebbe deludere le aspettative. Nei giorni che precedono l’evento c’è il solito rincorrersi di articoli e indiscrezioni sugli argomenti e le opportunità che verranno presentate.

Quest’anno, oltre che sui sistemi operativi, l’attenzione si è spostata molto sull’App Store, quasi caduto nel dimenticatoio negli ultimi tempi visti i pochi aggiornamenti introdotti (principalmente all’algoritmo) e il suo procedere a passo più lento rispetto al rivale più noto, il Google Play Store.

In una recente intervista Phil Schiller, Senior Vice President of Worldwide Marketing in Apple, ha dichiarato che ci saranno cambiamenti importanti nei prossimi mesi per quanto riguarda lo store. In particolare la sua attenzione si è soffermata su:

  • App review
  • Business Model
  • App Discovery & Search Ads

Procediamo con ordine.

WWDC 2016: App Store & App Review

Come sappiamo, il processo di approvazione delle applicazioni su App Store è da sempre lento nel confronto con il Play Store per via di una procedura non automatizzata diventata nel tempo un vero e proprio problema per gli sviluppatori.

Tempi di approvazione superiori a 7-8 giorni erano diventati insostenibili in un mercato delle app velocissimo ma soprattutto era la gestione delle varie submission (ad esempio in caso di rifiuto) a creare qualche problema.

Da qualche settimana la tendenza si è incredibilmente invertita, con tempi di approvazione in media sui 2-3 giorni lavorativi per la gioia dei developer di tutto il mondo.

Nell’intervista Schiller ha parlato di 100.000 app revisionate ogni settimana e dell’aggiornamento in atto al processo di revisione che punta a mantenere elevato il livello di qualità delle app per rispondere alle esigenze degli utenti.

Il risultato, come dichiarato sul sito, è avere il 50% delle app controllate entro 24 ore e il 90% in 48 ore.

WWDC 2016: App Store e le novità su Review, Subscription Model e Search Ads

WWDC 2016: App Store & Business Model

Altra novità importante annunciata è quella riferita al business model “in abbonamento”, fino ad oggi utilizzabile solamente dalle app della categoria News/Publishing. Il modello sarà esteso in tutte le altre categorie di applicazioni, così gli sviluppatori potranno trarne vantaggio soprattutto nel caso di più app a disposizione (quindi offrire un abbonamento unico invece di fare più sottoscrizioni).

Interessante anche l’aggiornamento sulla divisione delle revenue: attualmente la ripartizione è definita costante nel tempo con il 70% al Developer e il 30% ad Apple, mentre nei prossimi mesi ci sarà una modifica che avrà effetti dal secondo anno di abbonamento per l’utente.

Il nuovo modello prevederà un 15% di revenue in più per gli sviluppatori dal secondo anno di abbonamento in poi da parte degli utenti.

WWDC 2016: App Store e le novità su Review, Subscription Model e Search Ads

WWDC 2016: App Store, App Discovery & Search Ads

La novità più interessante è quella che riguarda la presenza di annunci sponsorizzati all’interno dello store, che arriva comunque con mesi di ritardo rispetto all’introduzione su Google Play.

Nell’intervista Schiller ha affermato che il 75% dei download all’interno dello store provengono dalla ricerca e quindi l’implementazione del paid advertising è una mossa dovuta per continuare ad offrire il meglio agli utenti Apple.

Come da stile aziendale, l’annuncio visibile sarà solo e soltanto uno (o nessuno) per evitare l’effetto spam, uscirà in testa ai risultati e verrà caratterizzato da uno sfondo celeste con una piccola etichetta ad identificarne la natura a pagamento.

Gli annunci saranno gestiti da un sistema di aste per gli sviluppatori simile a quello usato nell’iAd network e basato sul CPC. Non ci sono minimi e non ci saranno esclusive, così anche gli sviluppatori “minori” potranno sfruttare lo strumento. Il sistema sarà lanciato in beta questa estate negli USA (i developer potranno richiedere l’iscrizione alla beta senza costi).

WWDC 2016: App Store e le novità su Review, Subscription Model e Search Ads

Per quanto riguarda lo store, altre novità riguardano la sezione “In Primo Piano”, che non mostrerà le app già installate sul proprio device e il ritorno (nel prossimo autunno) della tab relativa alle Categorie per una più facile ricerca.

Inoltre, grazie al 3D Touch gli utenti potranno suggerire un’app agli amici direttamente premendo a lungo su di essa.

Attendiamo i prossimi giorni per conferme e ulteriori novità direttamente da San Francisco.

Nell’attesa puoi scaricare gratuitamente la nostra guida all’App Marketing, leggere i nostri approfondimenti sul blog o scriverci per una consulenza sulla tua app.

METTI IN ATTO LA TUA TRASFORMAZIONE DIGITALE

Inviaci un messaggio e ti ricontatteremo presto!



b95ab49676911f8236da252a962e5170?s=64&d=mm&r=g

IQUII

IQUII Srl è la Digital Consulting Company che guida le imprese operanti nei settori sport, finance, retail, nel percorso di trasformazione digitale offrendo una vasta gamma di servizi e soluzioni strategiche, tecnologiche e creative.


iquii_icon_footer.png IQUII S.r.l.Part of Be Group

Sede Legale: Viale dell'Esperanto 71 – 00144 Roma

P.iva 11289201003 - Cap.Soc. 10.000 €
Reg. Imprese di Roma REA n.1293642

Email. info@iquii.com

Sedi Operative
Roma - Milano - Bolzano

  • facebook.svg
  • twitter.svg
  • instagram.svg
  • linkedin.svg